Anello del Ponte del Vallone

Da Santa Croce al Ponte di Caramanico

Dalla frazione di Santa Croce di Caramanico Terme (PE) s´imbocca un sentiero che attraversa diversi campi coltivati.
In breve si arriva ad un piccolo spiazzo roccioso con una panoramica parziale sulla parte terminale della valle dell'Orfento e da dove si scorge, sulle pareti di fronte, un denso bosco di conifere d´origine artificiale in cui predominano pini neri. Continuando a salire si arriva ad un ponticello dal quale si scorgono pozze d´acqua che ospitano una ricca fauna di invertebrati, oltre a diverse specie di rane. Dopo circa un centinaio di metri si attraversa una spaccatura artificiale nella roccia; da qui si inizia a scendere verso il fondovalle e giunti al fiume si ha la possibilità di rinfrescarsi prima di rimettersi in cammino.
La parte terminale della passeggiata è sicuramente la più suggestiva; il fiume nel corso dei secoli ha intagliato la roccia creando una stretta forra in cui dominano lingua cervina e capelvenere, e dove il fitto bosco di carpino nero e orniello, filtrando la luce del sole, conferisce a tutta la zona un intenso colore verde. Lungo il percorso si attraversano continuamente le due sponde del fiume, tramite artificiosi ponticelli di legno e si perviene alla base del ponte di Caramanico. Un ultimo sforzo in salita ed in circa venti minuti si arriva al ponte, terminando così l´escursione.
Dal ponte di Caramanico, si può tornare al Centro Visita tramite la strada asfaltata (2 km circa).

INFORMAZIONI

  • Località di partenza: Centro Visita Caramanico
  • Località di arrivo: Centro Visita Caramanico
  • Sentieri percorsi: B2 - S

SCHEDA TECNICA

  • Scala difficoltà: E - Escursionisti (media)
  • Tempo di percorrenza: 3 ora - 8 km
  • Dislivello: 180 m

3 ore

E-Escursionisti

180 metri

NO

Cosa vedrai?

ORARI DI APERTURA DEL CENTRO VISITA

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Il Centro Visita è aperto tutti i giorni dell'anno dalle 9.00 alle 13.00
Dal 15 giugno al 15 settembre dalle 9.00  alle 13.00  e dalle 15.00 alle 19.00
Dal 20 luglio al 20 agosto dalle 8.00 alle 19.00 con orario continuato
Chiuso il 25 dicembre

La visita all'interno della Valla dell'Orfento non è regolamentata da orari.

RILASCIO REGISTRAZIONI DI ACCESSO

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L'ingresso all'interno dei sentieri della Valle dell'Orfento è regolamentato da un registrazione gratuita che viene rilasciata dagli operatori del Centro Visita per conto del Reparto Carabinieri Biodiversità per scopi di controllo, tutela e monitoraggio dell'aree protetta.

Ogni registrazione è gratuita ed è valida fino a 10 persone, sono rilasciate direttamente e velocemente dall'operatore del Centro Visita negli orari di apertura.

Per i gruppi organizzati da guide e professionisti del settore, c'è la possibilità di richiedere la registrazione on-line scrivendo all'indirizzo mail info@majambiente.it, specificando l'itinerario scelto, il numero di partecipanti ed allegando il tesserino professionale di guida o accompagnatore.


COME COMPORTARSI NEL PARCO

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1. PREPARAZIONE DELL’ESCURSIONE. Preparate in anticipo il vostro itinerario consultando carte dei sentieri e guide turistiche: verificate le distanze, i dislivelli, se ci sono rifugi o bivacchi lungo il percorso, e, soprattutto, informatevi sulle condizioni meteo.

2. ATTREZZATURA ED ABBIGLIAMENTO. Utilizzate calzature specifiche per la montagna, vestiario, equipaggiamento ed attrezzatura adeguati: uno zaino impermeabile, crema solare, abbigliamento caldo e antivento, cibo e bevande adeguati, un piccolo kit di pronto soccorso, mappe, GPS ed un telefono cellulare. Accertatevi di saper usare l’attrezzatura.

3. LE INFORMAZIONI METEO. Consultate i bollettini meteorologici ricordandovi che in montagna le condizioni meteo possono cambiare anche in pochi minuti. Se le condizioni meteorologiche dovessero peggiorare poco dopo l’inizio dell’escursione ritornate velocemente al punto di partenza del vostro itinerario. Nel caso si avvicini un temporale, tornate subito indietro. Se il temporale vi dovesse sorprendere non riparatevi in gruppo sotto gli alberi isolati. È preferibile trovare riparo sotto una roccia o in un antro lontano da rivoli d’acqua. Se un temporale dovesse comunque cogliervi alla sprovvista, non rimanete sulla vetta o sulla cresta del monte, cercate avvallamenti o valli. Solo un alloggio sicuro vi fornisce protezione durante un temporale in montagna.

4. LA VOSTRA CAPACITA’. L'indicazione delle difficoltà di un itinerario (T – E – EE – EEA) è data per facilitare la scelta di un'escursione. Serve in primo luogo per evitare ad escursionisti ed alpinisti di dover affrontare inaspettatamente passaggi superiori alle loro capacità o ai loro desideri. In ogni caso, la valutazione delle difficoltà rimane essenzialmente indicativa e va considerata come tale. Scegliete l’escursione in base alla vostra capacità e stato di allenamento, ma soprattutto, se si hanno bambini, in base a quelle dei bambini. Sopravvalutare le vostre capacità potrebbe essere pericoloso per voi e per i vostri compagni. Evitate di camminare troppo velocemente. Il ritmo deve essere adattato all’escursionista più debole del gruppo. Fate sempre piccole pause.

5. LA VOSTRA ESCURSIONE. Non rischiate di partire da soli. Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro. Rimanete sui sentieri segnati. I sentieri segnati sono generalmente il percorso più agevole; fuori dai sentieri è più facile perdersi, andare incontro a pericoli, scivolare e farsi male; inoltre si danneggiano i prati ed il sottobosco. Seguite attentamente indicazioni e segnaletica dell’itinerario segnato. Nel dubbio non esitate a tornare indietro. Non spostate eventuali pietre, che possono mettere in pericolo altri escursionisti. Nei terreni sassosi, spesso anche gli animali come i camosci possono provocare una frana. I percorsi, malgrado le attività di manutenzione, possono presentare diversi ostacoli o possono essere sconnessi: è necessario muoversi prestando attenzione al cammino e utilizzare calzature e abbigliamento idonei.

Il Parco consiglia sempre di effettuare le escursioni affidandosi a guide esperte.

6. SENTIERI, IPPOVIE E MOUNTAIN BIKE. Alcuni sentieri escursionistici sono anche utilizzati dai bikers e da chi ama visitare il Parco a cavallo. Questa concomitanza è segnalata ad inizio percorso. In ogni caso, fate sempre attenzione. In particolare i bikers devono attenersi alle più elementari norme di sicurezza e di comportamento.

7. INCIDENTI IN MONTAGNA. Se vi capita di essere testimoni di un incidente chiamate subito il 118 fornendo con calma le necessarie informazioni. Non lasciate da soli eventuali feriti e, se possibile, cercate di portarli fuori dalla zona di pericolo.

8. RISPETTIAMO GLI ANIMALI. Tutti gli animali hanno un loro ruolo preciso nell'equilibrio della natura; non alteriamo quindi l'ambiente naturale in cui gli animali vivono, non facciamo loro del male, non disturbiamo la loro vita, teniamo sempre al guinzaglio il nostro cane. In Zona “A” del Parco è comunque vietato portare cani, anche se al guinzaglio. Non cercare di dare da mangiare agli animali selvatici e lascia loro sempre una via di fuga.

9. PIANTE E FIORI. La flora è protetta: non raccoglierla né danneggiarla. In natura inoltre sono presenti specie vegetali e funghi allergizzanti e velenosi. Non mangiare erbe, parti di piante o funghi di cui non si conosce la commestibilità.

10. MINERALI E FOSSILI. Minerali e fossili vanno lasciati dove sono. Sono lì da milioni di anni!

11. FUOCHI, RIFIUTI E CAMPEGGIO. Tenete pulite le montagne e rimuovete i rifiuti portandoli con voi. Non accendiamo fuochi nei boschi. Non danneggiamo gli alberi e i fiori. Incidere i tronchi, strappare piante, rami, foglie e fiori non è solo inutile ed insensato, ma dannoso per l'ambiente. Il campeggio è consentito solo nelle aree autorizzate.

12. ULTERIORI INFORMAZIONI. Per ogni altra informazione su come comportarsi nel Parco, che non trovi in questo elenco, contatta i Centri Visita ed Informazioni o direttamente l’Ente Parco (www.parcomajella.it).

CANI AL SEGUITO SI o NO ?

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All'interno della Valle dell'Orfento non è consentito l'ingresso con i cani neanche se tenuti al guinzaglio in quanto la totalità del territorio ricade nella Zona A del Parco in riferimento alla Legge n°394/1991. Per maggiori dettagli www.parcomajella.it

Il cane al guinzaglio può essere portato solo sul tratto di sentiero siglato S che parte dal "Ponte di Caramanico" e conduce fino al "Centro Visita" intersecando il sentiero siglato B6 e viceversa.

DIVIETO DI BALNEAZIONE

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In riferimento alla Legge Regionale n°50/93 e successive modifiche ed integrazioni.

DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE

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Si utilizzano le sigle CAI per distinguere l´impegno richiesto dagli itinerari e per definire il limite tra difficoltà escursionistiche ed alpinistiche:

T = Turistico - Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.
E = Escursionisti - Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie...). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono l´attrezzatura descritta nella parte dedicata all´escursionismo ed una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata anche per qualche ora.
EE = Escursionisti Esperti - sono itinerari generalmente segnalati ma con qualche difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti). Pur essendo percorsi che non necessitano di particolare attrezzatura, si possono presentare tratti attrezzati se pur poco impegnativi. Richiedono una discreta conoscenza dall´ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino abbastanza continuo.
EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura - Vengono indicati i percorsi attrezzati (o vie ferrate), richiedono l´uso dei dispositivi di autoassicurazione.

Vuoi andarci con la guida?

Una visita nella Valle dell'Orfento in compagnia di una guida locale concede la possibilità di conoscere molto più a fondo gli aspetti naturalistici, storici e culturali di questo splendido angolo d'Abruzzo.