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Trekking ed escursioni attraverso i sentieri più affascinanti della Valle dell'Orfento, tra spettacolari canyon, boschi di faggio, eremi e luoghi di culto, in un´atmosfera incantata, nel regno del lupo, dell'orso, dell'aquila e del cervo nel cuore selvaggio della Majella, dove la biodiversità fa´ da padrona.

ORDINANZA DEL SINDACO
DI CARAMANICO TERME

Modalità degli ingressi e della visita nei giorni di sabato e domenica
Ordinanza n°17 del 5 giugno 2020

Il Centro Visita

Il Centro Visita della Valle dell'Orfento nasce a Caramanico Terme in via del vivaio, all'interno dell'area si trova anche la Sede Scientifica del Parco Nazionale della Majella.
Il Centro è un punto di partenza ideale per escursioni nella Valle dell'Orfento.

Servizi

  • Informazioni turistiche
  • Rilascio registrazioni di accesso all'interno della Valle dell'Orfento
  • Escursioni organizzate e visite guidate (su prenotazione)
  • Laboratori di educazione ambientale
  • Vendita libri, carte dei sentieri, gadget e materiale informativo sui Parchi d'Abruzzo
  • Noleggio di zainetti da montagna porta bambini

ORARI DI APERTURA DEL CENTRO VISITA

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Il Centro Visita è aperto tutti i giorni dell'anno dalle 9.00 alle 13.00
Dal 15 giugno al 15 settembre dalle 9.00  alle 13.00  e dalle 15.00 alle 19.00
Dal 20 luglio al 20 agosto dalle 8.00 alle 19.00 con orario continuato
Chiuso il 25 dicembre

La visita all'interno della Valla dell'Orfento non è regolamentata da orari.

RILASCIO REGISTRAZIONI DI ACCESSO

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L'ingresso all'interno dei sentieri della Valle dell'Orfento è regolamentato da un registrazione gratuita che viene rilasciata dagli operatori del Centro Visita per conto del Reparto Carabinieri Biodiversità per scopi di controllo, tutela e monitoraggio dell'aree protetta.

Ogni registrazione è gratuita ed è valida fino a 10 persone, sono rilasciate direttamente e velocemente dall'operatore del Centro Visita negli orari di apertura.

Per i gruppi organizzati da guide e professionisti del settore, c'è la possibilità di richiedere la registrazione on-line scrivendo all'indirizzo mail info@majambiente.it, specificando l'itinerario scelto, il numero di partecipanti ed allegando il tesserino professionale di guida o accompagnatore.

COME COMPORTARSI NEL PARCO

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1. PREPARAZIONE DELL’ESCURSIONE. Preparate in anticipo il vostro itinerario consultando carte dei sentieri e guide turistiche: verificate le distanze, i dislivelli, se ci sono rifugi o bivacchi lungo il percorso, e, soprattutto, informatevi sulle condizioni meteo.

2. ATTREZZATURA ED ABBIGLIAMENTO. Utilizzate calzature specifiche per la montagna, vestiario, equipaggiamento ed attrezzatura adeguati: uno zaino impermeabile, crema solare, abbigliamento caldo e antivento, cibo e bevande adeguati, un piccolo kit di pronto soccorso, mappe, GPS ed un telefono cellulare. Accertatevi di saper usare l’attrezzatura.

3. LE INFORMAZIONI METEO. Consultate i bollettini meteorologici ricordandovi che in montagna le condizioni meteo possono cambiare anche in pochi minuti. Se le condizioni meteorologiche dovessero peggiorare poco dopo l’inizio dell’escursione ritornate velocemente al punto di partenza del vostro itinerario. Nel caso si avvicini un temporale, tornate subito indietro. Se il temporale vi dovesse sorprendere non riparatevi in gruppo sotto gli alberi isolati. È preferibile trovare riparo sotto una roccia o in un antro lontano da rivoli d’acqua. Se un temporale dovesse comunque cogliervi alla sprovvista, non rimanete sulla vetta o sulla cresta del monte, cercate avvallamenti o valli. Solo un alloggio sicuro vi fornisce protezione durante un temporale in montagna.

4. LA VOSTRA CAPACITA’. L'indicazione delle difficoltà di un itinerario (T – E – EE – EEA) è data per facilitare la scelta di un'escursione. Serve in primo luogo per evitare ad escursionisti ed alpinisti di dover affrontare inaspettatamente passaggi superiori alle loro capacità o ai loro desideri. In ogni caso, la valutazione delle difficoltà rimane essenzialmente indicativa e va considerata come tale. Scegliete l’escursione in base alla vostra capacità e stato di allenamento, ma soprattutto, se si hanno bambini, in base a quelle dei bambini. Sopravvalutare le vostre capacità potrebbe essere pericoloso per voi e per i vostri compagni. Evitate di camminare troppo velocemente. Il ritmo deve essere adattato all’escursionista più debole del gruppo. Fate sempre piccole pause.

5. LA VOSTRA ESCURSIONE. Non rischiate di partire da soli. Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro. Rimanete sui sentieri segnati. I sentieri segnati sono generalmente il percorso più agevole; fuori dai sentieri è più facile perdersi, andare incontro a pericoli, scivolare e farsi male; inoltre si danneggiano i prati ed il sottobosco. Seguite attentamente indicazioni e segnaletica dell’itinerario segnato. Nel dubbio non esitate a tornare indietro. Non spostate eventuali pietre, che possono mettere in pericolo altri escursionisti. Nei terreni sassosi, spesso anche gli animali come i camosci possono provocare una frana. I percorsi, malgrado le attività di manutenzione, possono presentare diversi ostacoli o possono essere sconnessi: è necessario muoversi prestando attenzione al cammino e utilizzare calzature e abbigliamento idonei.

Il Parco consiglia sempre di effettuare le escursioni affidandosi a guide esperte.

6. SENTIERI, IPPOVIE E MOUNTAIN BIKE. Alcuni sentieri escursionistici sono anche utilizzati dai bikers e da chi ama visitare il Parco a cavallo. Questa concomitanza è segnalata ad inizio percorso. In ogni caso, fate sempre attenzione. In particolare i bikers devono attenersi alle più elementari norme di sicurezza e di comportamento.

7. INCIDENTI IN MONTAGNA. Se vi capita di essere testimoni di un incidente chiamate subito il 118 fornendo con calma le necessarie informazioni. Non lasciate da soli eventuali feriti e, se possibile, cercate di portarli fuori dalla zona di pericolo.

8. RISPETTIAMO GLI ANIMALI. Tutti gli animali hanno un loro ruolo preciso nell'equilibrio della natura; non alteriamo quindi l'ambiente naturale in cui gli animali vivono, non facciamo loro del male, non disturbiamo la loro vita, teniamo sempre al guinzaglio il nostro cane. In Zona “A” del Parco è comunque vietato portare cani, anche se al guinzaglio. Non cercare di dare da mangiare agli animali selvatici e lascia loro sempre una via di fuga.

9. PIANTE E FIORI. La flora è protetta: non raccoglierla né danneggiarla. In natura inoltre sono presenti specie vegetali e funghi allergizzanti e velenosi. Non mangiare erbe, parti di piante o funghi di cui non si conosce la commestibilità.

10. MINERALI E FOSSILI. Minerali e fossili vanno lasciati dove sono. Sono lì da milioni di anni!

11. FUOCHI, RIFIUTI E CAMPEGGIO. Tenete pulite le montagne e rimuovete i rifiuti portandoli con voi. Non accendiamo fuochi nei boschi. Non danneggiamo gli alberi e i fiori. Incidere i tronchi, strappare piante, rami, foglie e fiori non è solo inutile ed insensato, ma dannoso per l'ambiente. Il campeggio è consentito solo nelle aree autorizzate.

12. ULTERIORI INFORMAZIONI. Per ogni altra informazione su come comportarsi nel Parco, che non trovi in questo elenco, contatta i Centri Visita ed Informazioni o direttamente l’Ente Parco (www.parcomajella.it).

CANI AL SEGUITO SI o NO ?

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All'interno della Valle dell'Orfento NON è consentito l'ingresso con i cani neanche se tenuti al guinzaglio in quanto la totalità del territorio ricade nella Zona A del Parco in riferimento alla Legge n°394/1991. Per maggiori dettagli www.parcomajella.it

Il cane rigorosamente al guinzaglio può essere portato solo sul tratto di sentiero siglato S che parte dal "Ponte di Caramanico" e conduce fino al "Centro Visita" intersecando il sentiero siglato B6 e viceversa, il tratto infatti ricade in Zona B.
(Salvo particolari ordinanze di chiusura che potrebbero essere emanate e che ne precludano l'accesso).

Per godere appieno dell'esperienza consigliamo vivamente di non avventurarsi con il cane anche nel breve tratto sopra citato per la notevole presenza di fauna selvatica e per la tutale del cane stesso.

DIVIETO DI BALNEAZIONE

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In riferimento alla Legge Regionale n°50/93 e successive modifiche ed integrazioni.

DIFFICOLTA' ESCURSIONISTICHE

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Si utilizzano le sigle CAI per distinguere l´impegno richiesto dagli itinerari e per definire il limite tra difficoltà escursionistiche ed alpinistiche:

T = Turistico - Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.
E = Escursionisti - Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie...). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono l´attrezzatura descritta nella parte dedicata all´escursionismo ed una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata anche per qualche ora.
EE = Escursionisti Esperti - sono itinerari generalmente segnalati ma con qualche difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti). Pur essendo percorsi che non necessitano di particolare attrezzatura, si possono presentare tratti attrezzati se pur poco impegnativi. Richiedono una discreta conoscenza dall´ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino abbastanza continuo.
EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura - Vengono indicati i percorsi attrezzati (o vie ferrate), richiedono l´uso dei dispositivi di autoassicurazione.

Percorsi più belli

Affidati ad una guida

Escursioni guidate

Una visita nella Valle dell'Orfento in compagnia di una guida locale concede la possibilità di conoscere molto più a fondo gli aspetti naturalistici, storici e culturali di questo splendido angolo d'Abruzzo.

Educazione Ambientale. A Scuola nel Parco

Lo studio degli ecosistemi, la riscoperta della storia della Montagna Madre, delle tradizioni e degli usi, sono alcune delle tematiche proposte ai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado. 

Carta dei Sentieri

Altre strutture all'interno del Centro Visita

Museo Naturalistico ed Archeologico

Centro Lontra

Tana della Lontra

Area di accoglienza della Fauna in difficoltà

Dove siamo

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Contatti

Centro Visita (Majambiente)
Email: info@majambiente.it
Telefono: + 39 085 922343
Reparto Carabinieri Biodiversità

Telefono: + 39 085 72303
Nucle Carabinieri Biodiversità

Telefono: + 39 085 922084

Indirizzo

Centro Visita Valle dell'Orfento
Sede Scientifica del Parco Nazionale della Majella

Via del vivaio snc
Caramanico Terme 65023
Pescara | Abruzzo | Italy

Valle dell'Orfento

Nel cuore selvaggio del Parco Nazionale della Majella